Provenienza

Da uve proprie del vitigno autoctono per eccellenza dei Colli Bolognesi, il Pignoletto proviene da uve coltivate nel rispetto dell’equilibrio biologico del vigneto, attraverso basse rese produttive per ceppo.

Questo comporta una riduzione dell’impatto ambientale in conseguenza di un minor uso di concimi e antiparassitari, a tutto vantaggio della qualità dell’uva e della vita.

La DOC “Colli Bolognesi Classico” impone regole più restrittive rispetto alla DOC generale “Colli Bolognesi”: la zona di produzione è più piccola e vocata, la resa massima di uva è di 90 q. per ettaro, la resa massima di mosto in pigiatura è del 65%, la gradazione alcolica minima del vino è di 12°%vol.

Vinificazione

Vinificazione in bianco a bassa temperatura e, per parte del prodotto, macerazione a freddo sulle bucce, in modo da estrarre ed esaltare i profumi e gli aromi primari dell’uva.
Dopo lunga permanenza sulle fecce e sui lieviti di fermentazione, viene imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia e si affina quattro mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Caratteristiche

Di colore giallo oro con riflessi verdi.
Profumo fruttato di mela matura e pesca.
In bocca è morbido, avvolgente e ben strutturato, con finale persistente.

Abbinamenti

Ottimo con primi piatti anche impegnativi, pesce, prosciutto, carni bianche e alla griglia, verdure ripiene.
Temperatura di servizio: 10-12°
Calorie per 100 ml. < 95

Altre informazioni

In controetichetta l’indicazione riguardante il contenuto totale di Solfiti (SO2), desunto dalla analisi della Camera di Commercio, ad arricchimento dell’informazione sul prodotto nei confronti del cliente, e a garanzia di basse dosi del conservante, per una migliore salubrità del vino.

Bere vino di qualità con moderazione può giovare alla salute.